Progetto 2017 – Italia – Casa Betania

La prima Casa di Accoglienza “Casa Betania” viene inaugurata a Salerno nel 1984 ed ospita gestanti nubili e donne con bambini.
Nel 1993, a Castiglione del Genovesi, nasce una comunità più ampia, per un servizio residenziale a modello familiare, nell’antica casa gentilizia di fine ‘800 donata dalla Famiglia Donadio alla Curia Arcivescovile. In questa struttura, si ha la possibilità di ospitare donne italiane o straniere in difficoltà, separate o allontanatesi dal nucleo familiare a seguito di maltrattamenti o problemi di dipendenze varie dal proprio partner, per tutela, innanzitutto, di figli minori.

Dal 1994 Casa Betania entra in convenzione con il Comune di Salerno per il servizio di “Pronta Accoglienza”.

Nel 1997 viene realizzato il primo intervento di Casa Famiglia “Dolce sentire”, per accoglienza di minori 8/14 anni (fermati dalla pubblica sicurezza, senza fissa dimora, sorpresi in attività criminose o in fuga dalla propria famiglia) ed affidamento diurno di minori appartenenti a famiglie disagiate, con il coinvolgimento dei Servizi Sociali Territoriali, le Scuole e le Autorità Giudiziarie.
Nel corso degli anni, vengono sperimentati diversi progetti finalizzati all’accoglienza in comunità di mamme e bambini in difficoltà; sono inoltre promosse attività di integrazione sociale di adolescenti a rischio ed istituiti servizi di orientamento ed informazione agli immigrati.Di recente, la Cooperativa è molto attiva nella realizzazione di interventi rivolti ai minori stranieri non accompagnati, arrivati in territorio italiano in seguito ad eventi di sbarco, in particolare garantendo accoglienza emergenziale, affiancamento e tutela nei percorsi di legalizzazione ed inserimento socio-educativo nel medio e lungo termine.